Netflix: in arrivo un abbonamento economico ma con pubblicità

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Netflix abbonamento con pubblicità
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Netflix, la multinazionale dello streaming, si prepara a lanciare sul mercato un nuovo tipo di abbonamento ad un costo inferiore rispetto a quelli attuali. L’annuncio è arrivato tramite un comunicato sul loro sito ufficiale.

A partire dal 3 novembre 2022 (dalle ore 17, si specifica nel comunicato) sarà infatti disponibile il nuovo piano Base con pubblicità, un abbonamento più economico che includerà le interruzioni pubblicitarie. Nello specifico, il costo di questo nuovo piano sarà di 5,49€ al mese.

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I dettagli del nuovo Piano Base

La principali differenze rispetto a tutti gli altri piani (oltre agli ads) sono:

  • La qualità massima alla quale sarà possibile fruire dei contenuti: sarà infatti garantita una qualità video fino ad un massimo di 720p/HD;
  • Un catalogo limitato: il numero di film e serie tv sarà ridotto rispetto agli altri piani a causa di restrizioni legate alle licenze;
  • Nessuna possibilità di download dei contenuti.

Per quanto riguarda invece gli ads, si dovrebbe avere una media di 4-5 minuti di interruzioni pubblicitarie all’ora. Al momento del lancio le singole pubblicità avranno una durata di 15 o 30 secondi e saranno inserite prima e durante le serie e i film

L’azienda ha inoltre annunciato una partnership con DoubleVerify e Integral Ad Science per verificare la visibilità e la validità del traffico pubblicitario a partire dal 1° trimestre del 2023.

Cosa cambierà per gli altri piani?

Stando al comunicato di Netflix, per quanto riguarda tutti gli altri piani (Base, Standard e Premium) non dovrebbero esserci cambiamenti. Nello specifico si sottolinea il fatto che suddetti piani non avranno l’aggiunta della pubblicità.

Netflix: le motivazioni di tale scelta

In prima istanza, si potrebbe pensare che la novità sia stata ideata soltanto per offrire una via più economica per usufruire del servizio. La realtà, però, pare essere leggermente più complessa.

Nel comunicato si legge infatti che una delle motivazioni di questa scelta sia quella di offrire agli inserzionisti “[…] la possibilità di raggiungere un pubblico eterogeneo, compresi gli spettatori più giovani che sempre più spesso non guardano la TV lineare.”.

Appare ormai chiaro che, ad oggi, sempre meno giovani guardano la TV tradizionale, preferendo al suo posto contenuti fruiti in via digitale (sia streaming che video). Questo, banalmente, implica che il mondo dell’advertising ha molte più difficoltà a raggiungere proprio quel pubblico giovane. Ed è proprio in questo contesto che Netflix ha deciso di inserirsi come tramite tra le nuove generazioni e il mondo della pubblicità.

Questa mossa, in ogni caso, non sorprende. Infatti da tempo l’azienda sta cercando modi per attirare nuova utenza e, soprattutto, trattenere quella attuale. Tra questi ricordiamo la decisione di lanciare, nel 2019, una versione “mobile only” che era stata abilitata come test in India. Di questo ve ne avevamo parlato in un articolo dedicato.

 

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