Threads: Facebook lancia la nuova app di Instagram

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Copertina Threads

Facebook ha messo a disposizione di tutti Threads, una nuova applicazione per scambiare messaggi con i propri contatti più stretti su Instagram. 

Cos’è Threads?

Threads è un’app creata per rendere più semplice lo scambio di contenuti (foto e video) con i propri amici, andando incontro alla crescente richiesta degli utenti di modi per rimanere in contatto solamente con le persone cui tengono di più.

La nuova app, però, ha già suscitato preoccupazioni in materia di privacy ed inoltre molti ritengono che Facebook si sia eccessivamente ispirata a Snapchat. 

Come funziona?

All’avvio, Threads ricorda le app per la fotocamera: la prima cosa che si vede è infatti l’inquadratura fornita dall’obiettivo del proprio smartphone. L’idea è fornire un sistema immediatamente pronto per fare foto o video da condividere con i propri amici. Questa idea di immediatezza si riflette anche nell’impossibilità di applicare filtri ai contenuti ( a differenza di Instagram). I propri contatti preferiti possono essere aggiunti nella parte inferiore della schermata, in modo da agevolare l’invio di contenuti.

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Threads ha poi una sezione dedicata allo scambio di messaggi, del tutto simile alla chat direct di Instagram. A differenza di quest’ultima, però, permette di chattare solamente con i contatti presenti nella lista degli amici “più stretti“. 

Una feature tanto interessante quanto controversa riguarda la possibilità di aggiungere aggiornamenti di stato automatici, gestiti direttamente dall’applicazione. Per fare ciò l’app utilizza le informazioni sulla propria posizione e le attività svolte nel corso della giornata, modificando di conseguenza i propri stati. 

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La questione privacy

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Instagram dice che non manterrà nei propri sistemi l’esatta posizione di ogni utente e che gli stati automatici sono derivati dal contesto, e dalle attività che gli utenti indicano manualmente. Le informazioni sugli stati automatici saranno inoltre mostrate solamente ai propri contatti più stretti. 

Prevedendo polemiche e critiche sugli stati automatici, Instagram ha accompagnato il lancio di Threads con un post dedicato alla privacy. L’azienda ha spiegato che la nuova app utilizzerà le informazioni raccolte (posizione, movimenti, livello di batteria, connessione alla rete cellulare, ecc.) solo per determinare quali informazioni di contesto condividere.